Migrare il tuo sito wordpress sul protocollo https ottimizzando per i motori di ricerca

Come ho già scritto nell’articolo precedente, usare il protocollo https:// migliora il posizionamento del tuo sito rispetto alla concorrenza che non si è ancora attrezzata.
Migrare un sito wordpress da http a https non è un task difficile ma potrebbe risultare disastroso da un punto di vista SEO se non si fa nel modo giusto.

Prima di tutto nelle impostazione generali della tua installazione wordpress bisogna cambiare gli URL con il protocollo https:// come nella foto.

impostazioni generali wordpress https

Poi bisogna fare una modifica al file .htaccess del tuo wordpress aggiungendo queste due righe:

RewriteCond %{HTTPS} !=on
RewriteRule ^(.*)$ https://%{SERVER_NAME}/blog/$1 [R=301,L]

che dicono al tuo server apache di inoltrate il traffico verso il protocollo https:// riscrivendo l’url con redirect codice 301, insomma SEO friendly…

Il tuo .htaccess dovrebbe assomigliare più o meno a questo se la tua installazione sta in una cartella /blog/

# BEGIN WordPress
<IfModule mod_rewrite.c>
RewriteEngine On
RewriteBase /blog/
RewriteCond %{HTTPS} !=on
RewriteRule ^(.*)$ https://%{SERVER_NAME}/blog/$1 [R=301,L]
RewriteRule ^index\.php$ - [L]
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-f
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-d
RewriteRule . /blog/index.php [L]
</IfModule>
# END WordPress

invece se la tua installazione sta nella root del tuo sito allora l’.htaccess dovrebbe essere come questa:

# BEGIN WordPress
<IfModule mod_rewrite.c>
RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteCond %{HTTPS} !=on
RewriteRule ^(.*)$ https://%{SERVER_NAME}/$1 [R=301,L]
RewriteRule ^index\.php$ - [L]
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-f
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-d
RewriteRule . /index.php [L]
</IfModule>
# END WordPress

In questo modo tutti i tuoi url indicizzati su google e altri passeranno da http:// a https://

 

Forzare https usando .htaccess con mod_rewrite e migliora la SEO del tuo sito

Ormai è risaputo che migrare il proprio sito dal protocollo http al https fa bene al suo posizionamento, perché Google premia i siti che rendono sicura la navigazione dei propri utenti. Questo è stato reso ufficiale proprio da Google ad agosto del 2014 con un post sul webmastercentral blog. Leggi qui l’articolo…

Una volta acquisito il certificato SSL per il proprio webserver / hosting bisogna inoltrare il traffico in arrivo verso il protocollo https:// e qui entra in funzione il fantastico file .htaccess.

RewriteCond %{HTTPS} !=on
RewriteRule .* https://www.iltuodominio.it/ [R=301,L]

Con queste due righe di codice diamo una semplice direttiva al server web apache dicendoli di inoltrare il traffico verso il protocollo sicuro https:// ottimizzandolo da un punto di vista seo con il codice 301.

Come aggiungere una classe CSS al primo e ultimo widget su WordPress

Certe volte diventa importante aggiungere nel primo e/o nell’ultimo widget una classe CSS che regoli semplicemente il float dell’oggetto. Navigando ho trovato questa utile e interessante funzione in php per aggiungere una classe CSS al primo e all’ultimo widget di WordPress . Basta copiarla nel file functions.php e automaticamente aggiunge al primo una classe “first” e all’ultimo una classe “end”.

Fonte:
http://www.wptaskforce.com/wordpress-how-to-add-first-and-last-css-classes-for-sidebar-widgets/

function widget_first_last_classes($params) {
 global $my_widget_num;
 $this_id = $params[0]['id'];
 $arr_registered_widgets = wp_get_sidebars_widgets();
 if(!$my_widget_num) {
 $my_widget_num = array();
 }
 if(!isset($arr_registered_widgets[$this_id]) || !is_array($arr_registered_widgets[$this_id])) {
 return $params;
 }
 if(isset($my_widget_num[$this_id])) {
 $my_widget_num[$this_id] ++;
 } else {
 $my_widget_num[$this_id] = 1;
 }
 $class = 'class="widget-' . $my_widget_num[$this_id] . ' ';
 if($my_widget_num[$this_id] == 1) {
 $class .= 'first ';
 } elseif($my_widget_num[$this_id] == count($arr_registered_widgets[$this_id])) {
 $class .= 'end  ';
 }
 $params[0]['before_widget'] = str_replace('class="', $class, $params[0]['before_widget']);
 return $params;
 }
 add_filter('dynamic_sidebar_params','widget_first_last_classes');

Come tracciare i moduli Contact Form 7 con Google Analytics

Da quando Google Analytics ci permette di monitorare gli eventi come se fossero degli obbiettivi è diventato un gioco da ragazzi impostare il monitoraggio sui moduli di Contact Form 7 attraverso il metodo _trackEvent().
Basta inserire negli “Additional Settings” il codice sottostante, configurare l’obbiettivo su Google Analytics et voilà il giorco è fatto.

Web Tracking (ga.js)

on_sent_ok: "_gaq.push(['_trackEvent', 'Modulo di contatto', 'submit']);"

Universal Analytics.js

on_sent_ok:"ga('send', 'event', 'Modulo di contatto', 'submit');"

Fonte:
http://contactform7.com/tracking-form-submissions-with-google-analytics/